Cosa fare se si accende la spia del Fap?

Il filtro antiparticolato ha il compito di filtrare i gas di scarico per abbassare le emissioni. Alla lunga il Fap si intasa e si accende la spia dedicata. Cosa fare in questi casi? Si può proseguire la marcia o è più opportuno fermarsi se si ha il Fap intasato e si accende la spia del Fap?

Articolo aggiornato il
da
Giuseppe Croce
filtro antiparticolato

Per rispettare le normative antinquinamento, negli ultimi anni le audio diesel (e le più recenti a benzina con iniezione diretta) sono obbligate a montare il filtro antiparticolato. Questo componente, posizionato in serie con il tubo di scarico, ha il compito di filtrare le particelle dannose presenti nei gas inquinanti prodotti dalla combustione, tra queste i residui incombusti di carbonio (chiamati, per l’appunto, particolato). 

Nel corso del funzionamento di un’auto, questo componente si intasa, generalmente dopo 800-1.000 km: due sensori misurano la differenza di pressione a monte e a valle del filtro e, se è troppo alta, la centralina di controllo avvia il ciclo di pulizia, che consiste nell’iniettare carburante in camera di combustione nella fase di scarico, per farlo finire proprio nel Fap. 

Questo carburante, con le altissime temperature presenti nel filtro antiparticolato (500-650 gradi), si incendia e brucia il particolato trasformandolo in particelle ancora più piccole, che vengono espulse dallo scarico. In questo modo il Fap si svuota e torna a funzionare correttamente.

Quando e perché si accende la spia del Fap?

Nei primi modelli dotati di filtro antiparticolato la spia segnalava quando era in atto la rigenerazione automatica del Fap. Durante questa fase il costruttore consiglia di percorrere strade ad alto scorrimento con il motore a circa 2.000 giri/min (per tenere alta la temperatura del Fap) finché la spia non si spegne. 

Purtroppo questa spia dedicata, poco conosciuta e di colore giallo, spingeva spesso gli automobilisti a pensare ad un guasto e quindi a fermarsi. Arrestare così la rigenerazione, però, può portare a danneggiamenti del sistema. Per questo motivo le Case hanno preferito far partire il processo senza avvisi, mettendo in commercio auto senza la spia del Fap, con il rischio comunque che il motore venga spento inconsapevolmente durante la rigenerazione.

 

Cosa fare se la spia del Fap lampeggia?

Durante la normale procedura di rigenerazione automatica del Fap la spia arancione del filtro antiparticolato si accende e resta accesa fissa, fino alla fine della rigenerazione.

Se la spia del Fap lampeggia, se si accende contemporaneamente alla spia di avaria del motore, o se l'auto subisce un calo evidente di potenza (andando in "recovery") accompagnato da fumo nero, non proseguire la marcia. In questi casi il filtro è probabilmente saturo e continuare a guidare potrebbe danneggiare il FAP stesso, la valvola EGR o il turbocompressore. 

Sarà necessario l'intervento di un'officina meccanica per eseguire una rigenerazione forzata tramite diagnosi elettronica (che costa mediamente tra i 100 e i 150 euro), oppure per lo smontaggio e il lavaggio a banco del filtro (che costa mediamente circa 500 euro). Se il filtro antiparticolato è irrecuperabile, invece, sarà necessaria la sostituzione completa (con una spesa che può arrivare a 5.000 euro).
 

 

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