Auto a metano e GPL: dove posso parcheggiare?

I veicoli a doppia alimentazione hanno grandi vantaggi, ma in alcuni casi bisogna stare attenti a dove parcheggiarli. Scopriamo le norme e i divieti delle auto a metano e a GPL

Articolo aggiornato il
da
Giuseppe Croce
parcheggio auto a gas

Le auto a gas GPL o metano rappresentano una presenza stabile e sempre più apprezzata nel mercato automobilistico italiano, garantendo indubbi vantaggi ecologici e la possibilità di aggirare i blocchi al traffico grazie al loro minor impatto ambientale. Tuttavia, in situazioni specifiche, queste vetture possono risultare più pericolose rispetto alle classiche auto a benzina o gasolio. Per questo motivo, la legge impone alcuni limiti e divieti a chi le guida, specialmente in relazione alla possibilità di parcheggiare in luoghi chiusi. 

La normativa principale di riferimento è il Decreto del 1° febbraio 1986 del Ministero dell'Interno, il quale sancisce che il parcheggio di veicoli alimentati con un gas avente densità superiore a quella dell'aria è consentito esclusivamente nei piani fuori terra, che non devono essere comunicanti con eventuali piani interrati. La motivazione alla base di questa rigida norma di sicurezza è chiara: in caso di fuoriuscita dal serbatoio, un gas più pesante dell'aria tende a scendere e a rimanere a livello del pavimento senza disperdersi. 

In presenza di un innesco fortuito, questo gas stagnante potrebbe facilmente provocare un grave incendio o un'esplosione, con conseguenze disastrose in un parcheggio sotterraneo pieno di altre vetture. La differenza cruciale ai fini della legge risiede proprio nelle caratteristiche fisiche dei combustibili: il metano è un gas più leggero dell'aria, mentre il GPL è decisamente più pesante.

Auto a GPL: dove si possono parcheggiare

Le auto a GPL sono veicoli bifuel in cui l'impianto a gas coesiste solitamente con quello a benzina e subiscono limitazioni specifiche di parcheggio. A causa della densità del gas, originariamente la legge imponeva il divieto totale di parcheggiare in tutti i garage interrati. Fortunatamente per i conducenti di questi veicoli, la normativa si è aggiornata con l'entrata in vigore del Decreto 22 novembre 2002 del Ministero dell'Interno. 

Oggi, le regole sul parcheggio per le auto a GPL stabiliscono che i veicoli dotati di un sistema di sicurezza conforme al regolamento Ece/Onu 67-01 (di fatto tutti gli impianti installati dopo il 1° gennaio 2001) possono essere regolarmente parcheggiati al primo piano interrato delle autorimesse, anche in quelle dotate di molteplici piani sotterranei. Resta severamente vietato l'accesso e la sosta nei piani inferiori al primo. 

Inoltre, esiste una direttiva fondamentale per quanto concerne le proprietà private: nei condomini, la decisione definitiva sul parcheggio dei veicoli a GPL è delegata a chi detiene l'autorità decisionale, come l'assemblea di condominio, che potrebbe varare regolamenti interni più stringenti.

Auto a metano: dove si possono parcheggiare

La situazione è completamente diversa per quanto riguarda le auto a metano, anch'esse vetture bifuel che affiancano il serbatoio del gas al tradizionale sistema di alimentazione a benzina. Se vi chiedete dove parcheggiare un'auto a metano, la risposta è: ovunque. Questi modelli non sono soggetti ad alcuna limitazione legislativa nei parcheggi sotterranei, né in quelli pubblici né in quelli privati o nelle autorimesse.

Il motivo di questa totale libertà è puramente fisico: il metano è un gas notevolmente più leggero dell'aria. In caso di un'improbabile e accidentale dispersione dal serbatoio, il metano non ristagna e non si accumula mai in basso, ma si disperde istantaneamente fluendo verso l'alto e raggiungendo l'atmosfera. 

Pertanto, chi guida un'auto a metano può sostare liberamente nei parcheggi coperti, ai piani interrati inferiori, all'interno dei traghetti navali e perfino nei treni navetta, senza incorrere in alcun rischio per la sicurezza o divieto di legge.