I 5 Suv Bmw che conviene comprare ora: ecco quali sono
Dall’entry level X1 al possente iX, passando per altri modelli a guida rialzata: la gamma Suv Bmw è tutta da scoprire
All'interno del panorama automobilistico contemporaneo, il segmento dei Suv riveste un'importanza cruciale per volumi di vendita e margini operativi, e in questo scenario Bmw gioca da sempre un ruolo di assoluto primo piano. La Casa di Monaco di Baviera ha saputo costruire nel corso degli anni una gamma di modelli a guida rialzata estremamente articolata, identificata dalla storica famiglia "X" e affiancata dalle declinazioni a zero emissioni della divisione "i". Questa strategia commerciale permette al costruttore tedesco di intercettare con estrema precisione le tendenze del mercato europeo e italiano, offrendo vetture che coniugano un fascino stilistico moderno, una qualità costruttiva di livello superiore e un'abitabilità interna studiata per le esigenze reali delle famiglie e dei professionisti.
Tutte queste caratteristiche progettuali si traducono su strada in un bilanciamento ottimale tra comfort di marcia, dinamica di guida sportiva, duttilità d'impiego quotidiano e una libertà di scelta meccanica quasi senza rivali nel comparto premium. Grazie all'utilizzo di architetture modulari di ultima generazione, infatti, l'offerta spazia con disinvoltura dai propulsori endotermici tradizionali a benzina e gasolio fino ai moderni sistemi ibridi leggeri a 48 Volt, passando per i powertrain ibridi plug-in ricaricabili alla spina e le motorizzazioni 100% elettriche. Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio quali sono i cinque Suv Bmw più interessanti da acquistare in questo momento, valutandone dimensioni, schede tecniche, autonomie e posizionamento a listino.
Bmw X1
La porta d'ingresso principale al mondo dei Suv della Casa dell'Elica è rappresentata dalla Bmw X1, giunta alla sua terza generazione identificata dalla sigla di progetto U11. Si tratta di uno Sport Activity Vehicle di medie dimensioni dalle proporzioni solide e muscolose, capace di garantire una notevole presenza scenica grazie a una lunghezza di 450 centimetri, una larghezza di 185 centimetri, un'altezza di 164 centimetri e un passo di 269 centimetri. L'abitabilità interna è studiata per accogliere comodamente cinque passeggeri, mentre la capacità del vano bagagli varia in base alla motorizzazione scelta: si parte dai 540 litri delle versioni endotermiche pure (estendibili fino a 1.600 litri abbattendo gli schienali posteriori frazionati 40:20:40), per passare ai 500 litri delle varianti mild hybrid a 48 Volt e ai 490 litri delle ibride plug-in.
L'abitacolo segna un deciso salto generazionale sul fronte della digitalizzazione e dell'ergonomia, abbandonando la tradizionale manopola fisica sul tunnel centrale in favore del moderno Bmw Curved Display. Quest'ultimo integra in un unico elemento curvo privo di cornice la strumentazione digitale da 10,25 pollici e il display touch centrale dell'infotainment da 10,7 pollici, gestito dal sistema operativo Bmw Operating System 9 con connettività avanzata e comandi vocali evoluti. Di grande impatto anche la console centrale sospesa, che integra un bracciolo generoso con vano sottostante, la piastra di ricarica wireless verticale per gli smartphone, il selettore a levetta della trasmissione automatica, il regolatore fisico del volume audio e il tasto di avviamento.
Estremamente articolata la proposta relativa alle motorizzazioni, tutte abbinate di serie al cambio automatico doppia frizione Steptronic a sette rapporti e suddivise tra benzina, diesel, mild hybrid 48V e plug-in hybrid. Sul fronte benzina si parte dalla tre cilindri 1.5 turbo sDrive18i da 136 CV a trazione anteriore, affiancata dalla sDrive20i mild hybrid da 170 CV, dalla quattro cilindri 2.0 xDrive23i mild hybrid da 218 CV a trazione integrale e dalla sportiva M35i xDrive da 300 CV e 400 Nm di coppia. La gamma a gasolio, basata sul collaudato quattro cilindri 2.0 turbodiesel, comprende la sDrive18d da 150 CV e le varianti mild hybrid sDrive20d (163 CV), xDrive20d (163 CV) e xDrive23d biturbo da 211 CV. Completano il listino italiano, che parte da circa 42.500 euro, le due ibride ricaricabili a trazione integrale xDrive25e da 245 CV e xDrive30e da 326 CV, capaci di percorrere oltre 80 chilometri in modalità puramente elettrica grazie alla batteria da 14,2 kWh netti.
Bmw iX1
La Bmw iX1 rappresenta la declinazione 100% elettrica della X1 e riveste un ruolo strategico fondamentale all'interno della gamma a zero emissioni del costruttore tedesco, fungendo da modello d'accesso per chi desidera un Suv compatto elettrico di fascia premium. Sviluppata sulla medesima piattaforma multi-energia FAAR della sorella endotermica, ne conserva intatte le quote esterne con 450 centimetri di lunghezza, 185 di larghezza e 162 di altezza, distinguendosi esteticamente per la calandra a doppio rene completamente schermata e per i dettagli aerodinamici specifici. L'integrazione del pacco batterie agli ioni di litio ad alta tensione direttamente nel pianale riduce marginalmente la volumetria del bagagliaio, che offre comunque una capienza molto sfruttabile compresa tra 490 e 1.495 litri.
Sotto il profilo tecnico e meccanico, entrambe le versioni attualmente a listino condividono un accumulatore dalla capacità netta utilizzabile di 64,7 kWh (66,5 kWh lordi), abbinato a un caricatore di bordo in corrente alternata (AC) da 11 kW di serie, opzionabile fino a 22 kW per dimezzare i tempi di sosta alle colonnine pubbliche. In corrente continua (DC), invece, la potenza massima di ricarica raggiunge i 130 kW, consentendo di ripristinare dal 10 all'80% dell'energia in circa 29 minuti.
La gamma si articola su due livelli di potenza: la versione d'ingresso iX1 eDrive20 adotta un singolo motore sincrono anteriore da 204 CV (150 kW) e 250 Nm di coppia, mentre la più ricca iX1 xDrive30 impiega un doppio propulsore elettrico, uno per ciascun asse, garantendo la trazione integrale elettrica e una potenza complessiva di sistema pari a 313 CV (230 kW) con ben 494 Nm di coppia motrice.
Le differenze prestazionali tra le due configurazioni sono nette e permettono di soddisfare esigenze di mobilità molto diverse tra loro. La potente iX1 xDrive30 da 313 CV impiega esattamente 3 secondi in meno per bruciare lo scatto da 0 a 100 km/h, fermando il cronometro a 5,6 secondi contro gli 8,6 secondi richiesti dalla eDrive20 a trazione anteriore, e raggiunge una velocità massima autolimitata di 180 km/h (10 km/h in più rispetto ai 170 km/h della sorella minore).
Di contro, la variante a due ruote motrici privilegia l'efficienza energetica, registrando un consumo medio omologato nel ciclo WLTP di circa 15,4 kWh/100 km (pari a circa 6,5-7,1 km/kWh in base agli allestimenti), che si traduce in un'autonomia massima dichiarata fino a 475 chilometri con una singola carica, contro i 440 chilometri garantiti dalla xDrive30. I prezzi in Italia partono da circa 43.100 euro per la versione Pure Edition.
Bmw X2
Profondamente rinnovata con il debutto della seconda generazione (sigla di progetto U10), la Bmw X2 ha tagliato nettamente i ponti con il passato, abbandonando le forme da hatchback rialzata della prima serie per trasformarsi in una vera e propria Suv Coupé (o Sport Activity Coupé, secondo la nomenclatura ufficiale bavarese). Pur condividendo l'ossatura meccanica, il passo di 269 centimetri e l'impostazione plancia con la X1, sfoggia un design decisamente più audace e personale, caratterizzato da un frontale imponente con griglia esagonale opzionalmente retroilluminata (Bmw Iconic Glow), superfici laterali scolpite e un lunotto fortemente inclinato che confluisce in una coda tronca dallo stile quasi fastback.
Le dimensioni esterne crescono sensibilmente rispetto alla sorella X1 da cui deriva, confermando la maggiore maturità del progetto: la carrozzeria raggiunge infatti i 455 centimetri di lunghezza (5 centimetri in più della X1), mantiene i 185 centimetri di larghezza e abbassa il baricentro visivo fermandosi a 159 centimetri di altezza. Nonostante l'andamento spiovente del padiglione posteriore, lo sbalzo posteriore più pronunciato permette di ottenere un vano bagagli persino più capiente rispetto alla X1: la cubatura standard tocca infatti i 560 litri (estendibili fino a 1.470 litri) sulle varianti prive di ibridazione, mentre si attesta a un comunque eccellente valore di 515 litri (fino a 1.400 litri) sulle motorizzazioni dotate del sistema mild hybrid a 48 Volt, il cui accumulatore occupa parte del doppiofondo.
Il listino motori per il mercato italiano, con prezzi che partono da una soglia di circa 46.800 euro, prevede esclusivamente la trasmissione automatica doppia frizione Steptronic a 7 rapporti e si concentra sulle unità più richieste dal pubblico europeo, escludendo le varianti plug-in hybrid. Sul versante a benzina la scelta si divide tra l'equilibrata sDrive20i mild hybrid 48V, spinta dal tre cilindri 1.5 turbo da 170 CV complessivi a trazione anteriore, e la grintosa versione ad alte prestazioni M35i xDrive. Quest'ultima monta un quattro cilindri 2.0 turbo da 300 CV, trazione integrale intelligente, differenziale autobloccante meccanico anteriore, assetto ribassato M adattivo e impianto frenante maggiorato, scattando da 0 a 100 km/h in soli 5,4 secondi. Tre, invece, le opzioni turbodiesel da 2.0 litri: la sDrive18d da 150 CV a trazione anteriore e le due mild hybrid 48V da 163 CV, proposte sia a due ruote motrici (sDrive20d) sia a trazione integrale (xDrive20d).
Bmw iX2
Parallelamente a quanto avviene tra X1 e iX1, la Bmw iX2 costituisce la controparte 100% elettrica della Suv Coupé X2, proponendosi a un pubblico che ricerca una vettura a batteria dallo stile sportivo e distintivo senza rinunciare alla praticità delle cinque porte. Rispetto alla variante con propulsori termici, l'assetto risulta ribassato di circa un centimetro (l'altezza complessiva si ferma a 156 centimetri), mentre il coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx scende all'eccellente valore di 0,25 grazie al fondo completamente carenato, ai cerchi in lega dal disegno specifico e alla calandra anteriore chiusa. Il vano bagagli, pur cedendo 35 litri rispetto alla X2 endotermica pura, mette a disposizione una capacità molto valida di 525 litri in configurazione standard, che possono salire fino a 1.400 litri abbattendo il divano posteriore.
L'architettura elettrica di quinta generazione Bmw eDrive ricalca fedelmente quella già apprezzata sulla iX1, affidandosi al medesimo pacco batterie da 64,7 kWh netti integrato nel pianale e alle stesse capacità di ricarica fino a 11 kW (22 kW in opzione) in corrente alternata e 130 kW in corrente continua, con annessa funzione di pre-condizionamento termico automatico della batteria quando si imposta una colonnina HPC sul navigatore satellitare.
Anche in questo caso l'offerta commerciale si sdoppia: alla base del listino (a partire da circa 44.500 euro nella versione d'ingresso) troviamo la iX2 eDrive20 a trazione anteriore da 204 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi e di toccare i 170 km/h di punta; al vertice si colloca la bimotore a trazione integrale iX2 xDrive30 da 313 CV e 494 Nm, che archivia lo 0-100 km/h in 5,6 secondi raggiungendo i 180 km/h.
Proprio grazie alla silhouette più filante della coda e alla minore sezione frontale rispetto alla sorella iX1, la Bmw iX2 riesce a strappare una manciata di chilometri supplementari in termini di efficienza aerodinamica alle velocità autostradali e nel ciclo combinato WLTP.
La versione a singolo motore eDrive20 arriva infatti a dichiarare un'autonomia massima compresa tra 439 e 478 chilometri con un pieno di energia, attestandosi su consumi medi di circa 15,3-16,9 kWh/100 km. La più prestazionale xDrive30 a quattro ruote motrici, dal canto suo, garantisce una percorrenza omologata fino a 449 chilometri (circa 9 chilometri in più rispetto alla corrispondente iX1 xDrive30), confermandosi una valida stradista anche per gli spostamenti a medio-lungo raggio fuori dai confini urbani.
Bmw iX
Al vertice assoluto dell'offerta dei Suv 100% elettrici del marchio bavarese si posiziona l'ammiraglia Bmw iX, un modello nato esclusivamente per la propulsione a batteria e recentemente sottoposto a un profondo aggiornamento tecnico ed estetico (LCI) che ne ha innalzato ulteriormente l'efficienza e le potenze in gioco. Le proporzioni sono imponenti, in linea con quelle della X5: la carrozzeria misura 496,5 centimetri di lunghezza, 197 centimetri di larghezza e 169,5 centimetri di altezza, con un passo di ben 300 centimetri che assicura uno spazio longitudinale da vera limousine per gli occupanti posteriori. Il bagagliaio offre una capienza compresa tra 500 e 1.750 litri, mentre la scocca impiega una raffinata struttura mista in alluminio spaceframe e gabbia dell'abitacolo in polimero rinforzato con fibra di carbonio (Carbon Cage) per contenere le masse e massimizzare la rigidità torsionale.
L'abitacolo della Bmw iX è un autentico salotto hi-tech improntato al concetto di "Shy Tech", dove la tecnologia resta discreta finché non viene richiamata dall'utente. Spiccano il volante dalla caratteristica corona esagonale (affiancato sui nuovi allestimenti M Sport da un inedito volante sportivo rotondo a tre razze), i comandi in cristallo molato per la regolazione elettrica dei sedili e per il controller iDrive sul tunnel centrale, i rivestimenti sostenibili e lo scenografico tetto panoramico in vetro Sky Lounge a oscuramento elettrocromico tramite cristalli liquidi. A livello telaistico, il comfort di marcia e l'agilità tra le curve sono garantiti dalle sospensioni pneumatiche autolivellanti su entrambi gli assi e dal sistema di sterzata integrale attiva (Integral Active Steering), che fa sterzare anche le ruote posteriori riducendo il diametro di svolta in città e aumentando la stabilità nei cambi di direzione veloci.
Con l'ultimo aggiornamento di gamma, le tre varianti bimotore a trazione integrale elettrica xDrive hanno cambiato denominazione grazie all'adozione di nuovi inverter al carburo di silicio (SiC), cuscinetti a basso attrito e batterie dalla densità energetica incrementata.
Si parte dalla iX xDrive45 (che ha preso il posto della precedente xDrive40), dotata ora di una batteria da 94,8 kWh netti (oltre il 30% in più rispetto al passato), 408 CV di potenza, scatto 0-100 km/h in 5,1 secondi, ricarica DC fino a 175 kW e un'autonomia WLTP che balza fino a 602 chilometri.
Nel mezzo troviamo la iX xDrive60 (erede della xDrive50), spinta da 544 CV (0-100 km/h in 4,6 secondi) e alimentata da un accumulatore da 109,1 kWh netti con ricarica a 195 kW, capace di stabilire il record di categoria con ben 701 chilometri di autonomia dichiarata.
Chiude il listino, che in Italia parte da circa 86.000 euro per superare i 140.000 euro al top di gamma, la mostruosa iX M70 xDrive: forte di 659 CV e 1.100 Nm di coppia massima con Launch Control, scatta da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, tocca i 250 km/h di punta e percorre fino a 600 chilometri con una carica.