Fiat Grande Panda benzina, ibrida o elettrica: tre anime per una sola icona

Tre stili di vita, la stessa Grande Panda

Articolo aggiornato il
da
Giuseppe Croce
fiat grande panda

La Fiat Grande Panda è il nuovo crossover compatto di segmento B della casa torinese, che va a riempire (finalmente) lo spazio lasciato vuoto dal pensionamento della Punto e affiancandosi alla tradizionale Panda, oggi ribattezzata Pandina. 

L'auto viene proposta in diversi allestimenti (Pop, Icon e La Prima) ed è disponibile con tre motorizzazioni differenti: benzina da 100 CV, ibrido da 110 CV ed elettrico da 113 CV. 

Queste tre opzioni propulsive sono state pensate per soddisfare tre tipologie di clientela nettamente diverse, offrendo soluzioni su misura in base alle specifiche esigenze di mobilità e di utilizzo.
 

Fiat Grande Panda benzina: caratteristiche, pro e contro

La Fiat Grande Panda a benzina è equipaggiata con un motore 1.2 turbo a 3 cilindri in grado di erogare 100 CV di potenza (74 kW) ed è accoppiata esclusivamente a un cambio manuale a 6 rapporti. Il consumo medio dichiarato nel ciclo misto WLTP si attesta intorno ai 5,6 l/100 km.

Pro: il principale vantaggio è sicuramente l'accessibilità economica, in quanto questa versione si posiziona come modello d'ingresso della gamma.

Contro: presenta emissioni di CO2 più alte rispetto alle sorelle elettrificate, pari a 122-138 g/km, e richiede la gestione manuale della frizione e del cambio, che può risultare meno rilassante in condizioni di traffico intenso.

Per chi è adatta: questa motorizzazione è l'ideale per i guidatori tradizionalisti e più attenti al budget di partenza, che percorrono chilometraggi misti senza necessitare della trasmissione automatica o dei vantaggi specifici delle vetture ibride.
 

Fiat Grande Panda ibrida: caratteristiche, pro e contro

Il cuore della Fiat Grande Panda mild hybrid è un propulsore benzina 1.2 litri da 110 CV (81 kW), abbinato a un comodo cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti (eDCT) che integra al suo interno un motore elettrico da 28 CV (21 kW). Grazie a una batteria agli ioni di litio da 48V, questa versione vanta consumi dichiarati molto contenuti, compresi tra 5,1 e 5,5 l/100 km in ciclo combinato WLTP.

Pro: estremamente silenziosa e fluida nel contesto urbano, con il grande vantaggio di potersi muovere sotto i 30 km/h per circa un chilometro sfruttando la sola trazione elettrica. Le sospensioni assorbono egregiamente le buche e la maneggevolezza in città è sorprendente.

Contro: la poca ripresa non la rende la vettura ideale per sorpassi fulminei. Inoltre, sulle strade extraurbane, lo sterzo restituisce un feeling un po' troppo indiretto e filtrato.

Per chi è adatta: è l'auto perfetta per il cliente che vive e si sposta quotidianamente in città o nel traffico pendolare. Per questo utente il connubio tra assetto morbido, cambio automatico e spegnimento del motore termico in manovra garantisce un comfort eccezionale e un sensibile risparmio di carburante.
 

Fiat Grande Panda elettrica: caratteristiche, pro e contro

Fiat Grande Panda Elettrica, la versione puramente a zero emissioni, adotta un motore elettrico da 113 CV (84 kW) all'anteriore, alimentato da una batteria al litio ferro fosfato da 44 kWh. L'autonomia dichiarata nel ciclo misto WLTP è di 320 km.

Pro: oltre all'azzeramento totale delle emissioni locali e alla silenziosità assoluta di marcia, presenta una peculiarità estremamente pratica, perché è la prima auto elettrica a dotarsi di un cavo di ricarica non removibile, comodamente integrato all'interno della vettura stessa.

Contro: la velocità massima è limitata a 132 km/h, un valore inferiore rispetto a quello dei modelli termici, e richiede fisiologici tempi tecnici per il rifornimento di energia: servono infatti circa 2 ore e 50 minuti per ricaricare la batteria dal 20 all'80% utilizzando una colonnina in corrente alternata (AC) da 11kW.

Per chi è adatta: si rivolge a un pubblico "green" e tecnologico. È la scelta perfetta per chi ha la possibilità di ricaricare comodamente il veicolo a casa o al lavoro, e utilizza la vettura prevalentemente nei centri urbani e nelle aree limitrofe, dove i 320 km di autonomia soddisfano ampiamente le necessità quotidiane di spostamento.