Auto elettriche economiche: i modelli in vendita in Italia

Ecco cosa comprare con un budget massimo di 20 mila euro

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Redazione
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Il prezzo d'acquisto è il nuovo fronte di battaglia per la mobilità a zero emissioni. Se fino a poco tempo fa l'auto elettrica era considerata un lusso per pochi, oggi il mercato offre diverse soluzioni pensate per la città con un listino che, al netto di offerte, incentivi rottamazione e bonus statali, riesce a rimanere entro la soglia psicologica dei 20.000 euro

La stessa cifra, cioè, alla quale oggi si trova una normale utilitaria economica. Per aiutarvi nella scelta abbiamo preso in esame cinque modelli che promettono di democratizzare l'elettrico, valutandone caratteristiche, punti di forza e debolezze per aiutare il consumatore a scegliere la vettura più adatta alle proprie esigenze quotidiane.

Renault Twingo E-Tech

La nuova Renault Twingo rappresenta un'operazione nostalgia che punta a rivoluzionare il segmento delle city car economiche, con un arrivo previsto sul mercato per la prima metà del 2026 e un prezzo di listino annunciato inferiore ai 20.000 euro. Il design richiama fortemente il modello iconico del 1992, con fari anteriori a forma di "emoji" sorridente e le caratteristiche maniglie rotonde, ma nasconde una piattaforma moderna che mantiene il peso contenuto a soli 1200 kg. Sotto il cofano troviamo un motore da 80 cavalli alimentato da una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 27,5 kWh, una scelta chimica che ha permesso di ridurre i costi del 20% garantendo comunque un'autonomia di circa 263 km, più che sufficiente per l'uso urbano. 

Il principale pregio di questa vettura risiede nella sua efficienza ingegneristica e nell'abitabilità interna; grazie al passo lungo e alle ruote poste agli estremi, lo spazio per i passeggeri è notevole in rapporto ai 3,79 metri di lunghezza, offrendo anche soluzioni intelligenti come i sedili posteriori indipendenti e scorrevoli. Tra i difetti emerge una velocità di ricarica standard non entusiasmante, dato che il caricatore di bordo base si ferma a 6,6 kW in corrente alternata, richiedendo oltre 4 ore per un pieno, mentre la ricarica rapida DC è opzionale. È l'auto ideale per chi cerca un mezzo dallo stile inconfondibile e nostalgico, perfetto per il commuting urbano efficiente senza rinunciare alla personalità.

BYD Dolphin Surf

La proposta cinese di BYD si inserisce nel mercato con un modello che, nella sua versione base, parte da circa 17.900 euro, offrendo una qualità costruttiva sorprendente per il prezzo. La vettura, lunga 3,99 metri, si distingue per un passo generoso di 2,50 metri che garantisce un ottimo spazio a bordo per quattro persone e un pavimento posteriore completamente piatto, rendendola molto comoda anche per i passeggeri. A livello tecnico, monta la rinomata "Blade Battery" con chimica LFP, estremamente sicura e resistente anche in caso di perforazione, disponibile in tagli da 30 o 42 kWh

Se la dotazione tecnologica è un chiaro pregio, con telecamere a 360 gradi, ADAS di livello 2 e un sistema di infotainment con schermo rotante molto completo, la dinamica di guida presenta qualche ombra. L'assetto è molto morbido, causando un effetto "galleggiamento" e instabilità nelle curve veloci, e i sistemi di assistenza alla guida possono aiutare, ma fino ad un certo punto. Questa BYD è consigliata a un pubblico giovane e attento alla tecnologia che cerca una prima auto versatile, sicura e spaziosa, accettando qualche compromesso sulla sportività. Per la città, però, è ottima.

Dacia Spring

La Dacia Spring si rinnova mantenendo la sua vocazione di auto elettrica più economica e pragmatica, con un prezzo di attacco di 17.900 euro per la versione base. Lunga appena 3,70 metri, brilla per agilità nel traffico grazie a un ottimo raggio di sterzata e consumi ridotti che si attestano intorno ai 10-14,5 kWh per 100 km, permettendo una buona percorrenza urbana nonostante la batteria da 26,8 kWh

Il restyling ha migliorato l'estetica, rendendo il frontale più moderno, e offre un bagagliaio rispettabile di 288 litri. Tuttavia, la Spring mantiene la sua vocazione al risparmio, motivo per cui è la vettura perfetta per chi cerca un mezzo puramente utilitario per spostarsi dal punto A al punto B in città, da usare rigorosamente come seconda auto e non per lunghe percorrenze autostradali.

DR 1.0 EV

La DR 1.0 EV è l'erede spirituale delle microcar cittadine, sfidando direttamente le dimensioni della Smart con i suoi 3,20 metri di lunghezza. Recentemente ha subito un drastico calo di prezzo, che l'ha resa competitiva a 18.900 euro. I suoi punti di forza sono l'estrema compattezza e lo scatto bruciante al semaforo, con uno 0-50 km/h coperto in 5 secondi, supportato da una dotazione tecnica che include inaspettatamente quattro freni a disco. Il rovescio della medaglia di dimensioni così ridotte è un bagagliaio praticamente inesistente da 110 litri, sufficiente solo per i cavi di ricarica e uno zaino, e un'abitabilità posteriore sacrificata per le persone alte. Inoltre, la visibilità è penalizzata da montanti larghi e la dotazione di assistenti alla guida (ADAS) si limita all'essenziale. Questa vettura è consigliata esclusivamente a chi vive in contesti metropolitani congestionati e ha come priorità assoluta la facilità di parcheggio e l'agilità nel traffico, rinunciando alla capacità di carico.

Leapmotor T03

La Leapmotor T03, prodotta in Europa dal gruppo Stellantis su progetto cinese, è una city car che punta tutto sulla concretezza, con un prezzo estremamente aggressivo: 15.900 euro. Offre una batteria da 37 kWh che garantisce un'autonomia reale in città vicina ai 400 km, superiore a molte concorrenti, e una gestione dello spazio interno sorprendente che accoglie comodamente anche passeggeri alti. La dotazione di serie è ricca, includendo un tetto panoramico in vetro con tendina elettrica, cruise control adattivo e un'app per la gestione remota molto funzionale. 

Tra i difetti si segnalano alcune finiture economiche come i fari alogeni e un sistema di climatizzazione manuale gestibile solo tramite lo schermo touch, che può risultare macchinoso durante la guida. Anche la guida "One Pedal" è assente, richiedendo l'uso del freno meccanico per arrestare l'auto, e il bagagliaio da 210 litri è un po' sacrificato a favore dello spazio per i passeggeri. È l'auto ideale per chi deve sostituire una vecchia utilitaria termica e cerca un mezzo affidabile, spazioso e con una buona autonomia per un utilizzo intenso, anche pendolare, senza la necessità di ricaricare ogni giorno.